Igiene
e sicurezza

04/10/2017

Igiene e disinfezione nello studio dentistico

Come preparare lo studio odontoiatrico perché sia sicuro

In uno studio dentistico la pulizia e la disinfezione degli ambienti, delle aree di intervento e delle attrezzature, è un protocollo fondamentale per garantire la sicurezza di operatori e pazienti. Il rischio biologico proviene infatti dalla presenza di svariati microrganismi, come batteri, cellule, virus che possono contaminare aria, acqua e superfici di lavoro. Agire su questi elementi significa contrastarne la carica batterica, prevenendo il rischio di infezioni.

Una corretta pulizia deve essere svolta dal medico e dagli operatori ausiliari per mezzo di soluzioni disinfettanti e detergenti adatti, e deve riguardare:

La disinfezione delle superfici e dell’area operativa dello studio dentistico

La disinfezione di queste superfici di intervento, e quindi più soggette a contaminazione biologica, va effettuata dopo ogni seduta. In particolare ciò è dovuto alla diffusione da parte degli strumenti rotanti ad alta velocità e degli spray aria-acqua, di microparticelle capaci di veicolare agenti infettanti. Tutte le aree raggiungibili da schizzi (di sangue o saliva) e aerosol devono quindi essere rivestite con pellicola trasparente (polietilene) in modo da ridurre le possibilità di contaminazione ambientale. Dopo ogni paziente trattato, le pellicole protettive andranno sostituite e le superfici pulite e disinfettate.

L’utilizzo combinato degli aspiratori ad alta velocità e della diga di gomma (quando possibile) consente di ridurre la contaminazione ambientale causata dalla formazione di aerosol o schizzi di sangue e saliva. Per evitare di contaminare cassetti e superfici nel corso degli interventi alla ricerca degli strumenti necessari, è opportuno predisporre tutto l’occorrente prima di iniziare ogni seduta.

La disinfezione delle attrezzature dello studio dentistico

Analogamente a quanto detto sopra, è necessario provvedere alla disinfezione delle attrezzature non sterilizzabili e non sostituibili, utilizzando un disinfettante a base alcolica (in soluzione o nebulizzato) e seguendo la procedura bagno-asciugo (bagnare con un panno usa e getta imbevuto, aspettare, asciugare con un panno anch’esso usa e getta).

La disinfezione dovrà riguardare:

  • il poggiatesta della poltrona operativa
  • la tastiera del comando del gruppo riunito
  • le impugnature della lampada del gruppo riunito
  • gli interruttori della lampada del gruppo riunito
  • i comandi dell’apparecchiatura radiologica

Anche in questo caso, dove possibile, è buona norma ricoprire le attrezzature con una pellicola trasparente, cambiandola ed eseguendo la disinfezione dopo ogni paziente.

La disinfezione del gruppo riunito e dell’impianto idrico

Il gruppo riunito ed il suo impianto idrico devono essere sottoposti ad alcune operazioni atte a ridurre la carica batterica. La frequenza di esecuzione di tali operazioni è variabile, in funzione dell’effettivo grado di utilizzo. Le prassi che permettono di ridurre la carica batterica connessa con l’utilizzo del gruppo riunito e del relativo impianto idrico sono:

  • in assenza di sistemi interni di disinfezione dell’impianto idrico, far girare a vuoto la turbina per almeno 20 secondi ”tra un paziente e l’altro” in modo da scaricare l’acqua potenzialmente contaminata.
  • utilizzare componenti di uso intraorale autoclavabili o monouso
  • effettuare all’inizio della giornata lavorativa lo scarico completo dell’acqua interna, dal momento che durante prolungate pause lavorative le linee idriche interne possono permettere lo sviluppo di flora microbica indesiderata.
  • sostituire i tubi aspiratori, i terminali aspiratori e tappo sputacchiera.

La disinfezione degli ambienti dello studio dentistico

Deve essere svolta quotidianamente con detergenti specifici, come battericidi, fungicidi, virucidi o micobattericidi. Nel passaggio da un paziente all’altro si deve garantire l’aerazione del locale, la rimozione dei rifiuti sanitari, la pulizia dei pavimenti. Per rendere l’azione più veloce si possono utilizzare disinfettanti nebulizzanti che raggiungono anche le superfici più difficili. Periodicamente occorre procedere con una pulizia generale dell’ambiente, spostando mobili e altri arredi e distribuendo il disinfettante dappertutto, in maniera omogenea.

La scelta del tipo di disinfettante da impiegare per rendere sicuro lo studio odontoiatrico dipende dallo scopo per cui viene impiegato. Si trovano in commercio disinfettanti per immersione, in soluzione oppure a spray per le superfici. A seconda della scelta del disinfettante o all’uso combinato di più soluzioni, è possibile garantire un ambiente sano e sicuro per i propri pazienti.

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