Il nuovo
Piano Transizione 5.0

Iperammortamento 2026-2028: il nuovo Piano Transizione 5.0

Nuove opportunità fiscali per gli investimenti in beni Industria 5.0

Il nuovo Piano Transizione 5.0 2026-2028 introduce l’iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi, interconnessi e destinati a strutture produttive ubicate in Italia.

Per studi e cliniche odontoiatriche, può rappresentare un’opportunità concreta per rinnovare il parco tecnologico, introdurre dispositivi digitali e migliorare la gestione dei processi, beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa.

In Euronda siamo stati tra i primi a parlare di Industria 4.0 in ambito odontoiatrico e continuiamo ad affiancare i professionisti del settore con soluzioni innovative, interconnesse e conformi ai requisiti richiesti.

In sintesi

  • Agevolazione: Iperammortamento 2026-2028
  • Normativa: Art. 1 commi 427-436 e 770 L. 199 del 30 dicembre 2025
  • Beneficiari: Soggetti titolari di reddito d’impresa
  • Investimenti agevolabili: Beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, interconnessi
  • Periodo di investimento: Dal 01/01/2026 al 30/09/2028
  • Accesso al beneficio: Tramite comunicazioni su piattaforma GSE
  • Dispositivi Euronda che godono del beneficio: Autoclavi E8 XD, EXL, E10, Disinfettore Eurosafe Smart, Sigillatrice rotativa Euromatic

Quali dispositivi Euronda possono godere dell’Iperammortamento 2026-2028?

I dispositivi Euronda progettati per la digitalizzazione e l’interconnessione dei processi possono rientrare nei requisiti previsti dalla normativa.

Tra questi:

  • E10 – l’autoclave top di gamma Euronda, progettata per massime performance e piena connettività;
  • EXL – l’autoclave con capacità di carico maggiorata e consumi ottimizzati;
  • E8 XD – l’autoclave con funzionalità avanzate di interconnessione e controllo remoto;
  • Eurosafe Smart – la vasca multifunzione che automatizza il processo di detersione e disinfezione;
  • Euromatic – la termosigillatrice con funzioni di tracciabilità integrate.

Cosa cambia rispetto al precedente credito d’imposta?

L’iperammortamento 2026-2028 rappresenta un’evoluzione del precedente sistema basato sul credito d’imposta per investimenti. Il beneficio torna sotto forma di iperammortamento, attraverso una maggiorazione del costo di acquisizione del bene ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

La nuova disciplina valorizza gli investimenti in tecnologie evolute e interconnesse, premiando le imprese che scelgono di rendere i propri processi più efficienti, controllati e sostenibili. La procedura, con perizia giurata, allegato tecnico, certificazione delle spese e comunicazioni tramite piattaforma GSE, rende inoltre il percorso più strutturato, tracciabile e trasparente.

Per imprese e studi odontoiatrici, il nuovo Piano Transizione 5.0 è quindi un’occasione concreta per rinnovare il parco tecnologico e accedere alle agevolazioni previste dalla normativa.

Chi può beneficiare dell’agevolazione

Possono accedere al beneficio tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato Italiano.

Per il settore dentale, rientrano quindi:

  • società di capitali (S.r.l., S.p.A.);
  • imprese e strutture organizzate che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi

Quali beni sono ammissibili

Rientrano nell’Iperammortamento 2026-2028:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi negli allegati IV e V della normativa;
  • beni interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza;
  • moduli fotovoltaici ad alta efficienza di classe B e C prodotti nell’Unione Europea.

Le autoclavi E8 XD, EXL ed E10, il disinfettore Eurosafe Smart e la sigillatrice Euromatic sono predisposti per l’interconnessione e la gestione digitale e possono rientrare tra i beni agevolabili previsti dalla normativa, offrendo gratuitamente supporto documentale di prodotto e software per la gestione dei dati

Contributo previsto dal Piano Transizione 5.0

Il costo di acquisizione dei beni agevolabili, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, è maggiorato secondo le aliquote previste dalla normativa.

Tabelle agevolazioni 2026-2028

Iperammortamento 2026 - 2028 Euronda Pro System Piano transizione 5.0_tabella

Tempistiche e vincoli

Gli investimenti devono essere effettuati nel periodo compreso tra il 01/01/2026 e il 30/09/2028.

Ai fini dell’agevolazione, fa fede la data del passaggio di proprietà del bene.

La normativa prevede inoltre:

  • obbligo di perizia giurata con relativo allegato tecnico, indipendentemente dal valore del bene;
  • certificazione delle spese da parte del soggetto deputato alla revisione dei conti;
  • interconnessione del bene ai sistemi aziendali.

Cumulabilità delle agevolazioni

Il beneficio è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee relative ai medesimi costi, purché:

  • il sostegno non copra le stesse quote di costo del singolo investimento;
  • non venga superato il costo complessivamente sostenuto.

La base di calcolo dell’agevolazione deve essere assunta al netto di eventuali altre sovvenzioni o contributi ricevuti per i medesimi costi ammissibili.

L’agevolazione non è cumulabile con il credito investimenti 4.0.

Come accedere al beneficio

Per accedere al beneficio, l’impresa deve trasmettere telematicamente tramite piattaforma GSE:

  • comunicazione preventiva;
  • comunicazione di conferma;
  • comunicazione di completamento.

Sono inoltre previste due comunicazioni annuali di monitoraggio relative agli investimenti agevolabili.

La corretta gestione della documentazione tecnica e delle comunicazioni richieste è un passaggio fondamentale per accedere al beneficio in modo conforme.

Euronda ti supporta nell’accesso alle agevolazioni

Euronda affianca i propri clienti in tutte le fasi necessarie per l’ottenimento del beneficio fiscale, fornendo:

  • documentazione tecnica;
  • supporto all’interconnessione dei dispositivi;
  • assistenza nelle procedure richieste dalla normativa;
  • software E-Memory gratuito per la gestione dell’interconnessione;
  • supporto per la predisposizione della documentazione necessaria.

Gestire il protocollo di sterilizzazione in modo innovativo, sicuro e connesso oggi conviene ancora di più.

Contatta il team Euronda per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità offerte dal nuovo Piano Transizione 5.0 e sui dispositivi compatibili con le agevolazioni fiscali previste dalla normativa.

FAQ

L’iperammortamento 2026-2028 è valido anche per gli studi odontoiatrici?

Il beneficio è rivolto ai soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate in Italia. Nel settore dentale, possono quindi rientrare imprese, società e strutture organizzate che acquistano beni strumentali nuovi e interconnessi.

Quali dispositivi Euronda possono rientrare nel Piano Transizione 5.0?

Possono rientrare i dispositivi Euronda progettati per l’interconnessione e la gestione digitale dei processi, come autoclavi, vasche multifunzione e termosigillatrici dotate delle funzionalità richieste dalla normativa.

È obbligatoria la perizia giurata?

Sì. La normativa prevede l’obbligo di redigere una perizia giurata con relativo allegato tecnico, indipendentemente dal valore del bene.

Il beneficio è cumulabile con altre agevolazioni?

Il beneficio è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa. Non è invece cumulabile con il credito investimenti 4.0.

Come si accede all’agevolazione?

L’accesso al beneficio avviene tramite piattaforma GSE, attraverso comunicazioni telematiche preventive, di conferma e di completamento, oltre a due comunicazioni annuali di monitoraggio.

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